La festa della velocità per eccellenza
L'Autódromo Hermanos Rodríguez si trova a 2.285 metri di altitudine ed è il circuito più alto del mondiale di Formula 1®, un palcoscenico dove l'aria rarefatta mette a durissima prova piloti e monoposto. Con oltre 400.000 spettatori nell'arco del weekend, l'atmosfera è elettrica: quando le auto sfrecciano all'interno dello stadio del Foro Sol, il boato della folla quasi sovrasta il rombo dei motori.
- 2.285 metri sul livello del mare, l'altitudine più elevata del calendario di F1®
- Circuito di 4,304 km con un lungo rettilineo principale
- La sezione dello stadio Foro Sol: 40.000 tifosi in un anfiteatro
- La cerimonia del podio si tiene all'interno dello stadio
- Oltre 400.000 tifosi durante il fine settimana
- Biglietti di tribuna disponibili, con il circuito suddiviso in distinte zone di colore
Dettagli dell'esperienza
Correre in quota
Situato a 2.285 metri sopra il livello del mare, l'Autódromo Hermanos Rodríguez è la pista più elevata nel mondiale di Formula 1®. L'aria rarefatta riduce drasticamente il carico aerodinamico, costringendo i team a utilizzare assetti a bassa resistenza con i quali le monoposto superano regolarmente i 350 km/h. Il rettilineo principale di 1,2 km è tra i più lunghi in assoluto e porta le vetture alla staccata di Curva 1 a circa 330 km/h, dando vita a una delle frenate più violente ed entusiasmanti dell'anno. L'altitudine influisce sensibilmente anche su pneumatici, freni, temperature di raffreddamento e prestazioni della power unit, rendendo la tappa messicana una delle sfide tecniche più complesse della stagione.
Il Foro Sol
L'Autódromo Hermanos Rodríguez è l'unico tracciato di Formula 1® al mondo il cui disegno attraversa l'interno di un grande stadio per concerti. Il Foro Sol, oggi Estadio GNP Seguros, ospita normalmente fino a 65.000 spettatori e, durante il fine settimana del Gran Premio, circa 40.000 appassionati riempiono le sue gradinate creando un anfiteatro monumentale che circonda l'ultimo settore della pista. Il boato che accoglie le vetture all'ingresso dello stadio, alla Curva 12, è uno dei suoni più iconici del motorsport mondiale. La spettacolare cerimonia del podio si tiene proprio all'interno del catino dello stadio, permettendo ai piloti di festeggiare a diretto contatto con la marea di tifosi.
Un fine settimana all'insegna del colore
Il Gran Premio di Città del Messico coincide spesso con le tradizionali celebrazioni nazionali del Día de los Muertos, periodo in cui le strade si riempiono di fiori di tagete, storiche "calaveras" e parate festive. Questa ricorrenza, unita a una delle tifoserie visivamente più spettacolari della Formula 1®, incredibilmente colorata, mascherata e calorosa per l'intera durata dell'evento, trasforma la corsa in un enorme festival che coinvolge l'intera capitale.
Città del Messico come destinazione
Città del Messico è una delle grandi capitali culturali del pianeta, con una tradizione gastronomica riconosciuta a livello internazionale tra le migliori del continente americano. Tacos, tamales, chiles en nogada e mole sono i punti fermi di una cucina dalle profonde radici pre-ispaniche e dalle straordinarie varietà regionali. I musei della città, tra cui spiccano il celebre Museo Nacional de Antropología e il sontuoso Palacio de Bellas Artes, offrono un'esperienza artistica di primo livello, mentre il sito archeologico delle piramidi di Teotihuacán è raggiungibile in meno di un'ora dal centro urbano.
*I biglietti per gli ospiti con mobilità ridotta possono essere acquistati tramite il link ufficiale dell'evento
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